Ambiente

Riserva naturale monte Cervia e Navegna

La riserva è un ente (Ente Regionale Monte Navegna e monte Cervia) molto importante per la conservazione degli armonici e preziosi equilibri naturali in un ambiente ricco di storia e tradizioni come il nostro. Comprende i comuni di Ascrea, Castel di Tora, Collalto Sabino, Collegiov, Marcetelli, Nespolo, Paganico Sabino, Roccasinibalda e Varco Sabino. La sede legale e l’amministrazione si trovano a Varco Sabino (Ri) Mentre la sede operativa si trova a Marcetelli (Ri).

Itinerari

Per coloro che intendono visitare in modo approfondito la riserva ed entrare a contatto con una natura che l’uomo non ha alterato, esistono numerosi sentieri, identificati da segnavia costituiti da paletti in legno con la testa colorata a seconda della difficoltà di percorso. Talune zone particolarmente aspre, richiedono notevole attenzione. Infatti è in agguato la presenza di animali pericolosi come le vipere ed un terreno che si percorre in condizioni di sicurezza incerta.

Escursione al Monte Navegna

Percorso con qualche difficoltà, ma percorribile da tutti con un minimo di attenzione e di allenamento. Permette di ammirare le vallate dei due bacini del Salto e del Turano ,i gruppi montuosi circostanti, dal monte Faito, dai Lucretili, al Terminillo, ai Monti del Cicolano ed al Gran Sasso, alla Duchessa ed al Velino-Sirente e nelle giornate particolarmente serene all’orizzonte si vede distintamente Roma e la cupola di S. Pietro. Il percorso di andata al Navegna parte da quota 680 m di Ascrea e termina sulla cima del monte a quota 1508 m. L’itinerario può essere percorso in 5-6 ore ed è lungo circa 10 km. Si parte dall’ultimo tornante della provinciale prima della piazzetta di Ascrea. Si sale su un sentiero a gradini sulla sinistra della strada. Continuando a salire su un terreno sconnesso si raggiunge in meno di un chilometro un sentiero che si muove in orizzontale verso Castel di Tora e lungo la costa di Ascrea seguendo l’andamento del profilo del Lago del Turano.

Escursione al Monte Cervia

insormontabile se si possiede un minimo di fiato. Si sale dall'abitato di Collegiove e ci si inerpica verso il crinale che affaccia sulla valle del Turano con lo sguardo che arriva fino al vicino gruppo dei Monti Simbruini.

Fosso dell'Obito

Dalla S.P. Collegiove Marcetelli si scende su un sentiero ben segnato fino ad incontrare il Fosso dell'Obito e la Pineta di Rosso Bove, per poi dirigersi verso l'abitato di Ascrea, nella profonda gola che separa il Cervia da Monte Filone . Da Ascrea è facilmente raggiungibile proseguendo la strada mulattiera che si prende da Via Regina Margherita e che , raggiunto il fondo del vallone risale a Paganico. L'escursione permette di osservare vari aspetti della vegetazione dell'area protetta, ed interessanti fenomeni geologici.

Ruderi di Mirandella

Escursione abbastanza facile. Da Ascrea si può arrivare partendo dalla località “Acquaviva”e dopo un cammino di circa 45 minuti. Si possono ammirare i resti del vecchio insediamento di Ascrea arroccato sul fianco di Monte Filone ed affacciato sulla valle del Turano. Il percorso può proseguire intorno a Monte Filone.

Bulgaretta

Un tempo rappresentava un’importante via di comunicazione e di scambio commerciale tra le zone del Lago e i territori di Pozzaglia, Montorio Sabino e Pietraforte. Per gli stessi abitanti di Ascrea questo sentiero significava una veloce via d’accesso a campi, orti e pascoli, che giornalmente venivano curati e coltivati. L’accesso a questa zona è in prossimità dell’Hotel Miralago dove troviamo l’imbocco al Ponte di Ascrea, oltrepassato il quale si gira a sinistra percorrendo circa 600-700 metri , sino ad arrivare alla piccola fonte detta dei “Reusci”. Qui si può cominciare il cammino a piedi; dopo una ventina di minuti di marcia si incontra una serie di casolari. Il sentiero poi lascia sulla sinistra le rocce e si incunea in un’angusta vallata che separa il monte Nero del dal Colle Ludo per arrivare alla chiesetta di San Pietro (900m).Passato San Pietro si continua salire, sbucando in un bellissimo pianoro a pascolo che fa da confine a vari paesi e dal quale si può ammirare un paesaggio davvero incantevole. Qui di seguito riportiamo alcuni numeri telefonici importanti per poter avere informazioni sui vari centri visita dislocati nei paesi e così chiedere anche informazioni dei numerosi itinerari che si possono percorrere nei nostri boschi: Centri visite: Ascrea tel. 0765 723150 Castel di Tora tel. 0765 716313 Collalto Sabino tel. 0765 98025 Collegiove tel. 0765 99087 Marcetelli tel. 0765 798140 Nespolo tel. 0765 98026 Paganico tel. 0765 723032