La posizione

Ascrea sorge sul versante sud-orientale del lago del Turano.È un paese situato su una pendice scoscesa della collina che, sulla sponda settentrionale, si immerge nelle acque del bacino artificiale. E vi possiamo assicurare che da quassù (757m) il lago del Turano si può cogliere in tutta la sua bellezza.

Fresca d’estate e suggestiva d’inverno, Ascrea si offre generosamente ai suoi visitatori 365 giorni l’anno apparendo quasi come un presepe incastonato a mezza costa. Oltre all’abitato, di per sé più che degno di una visita approfondita, sono visibili tracce dell’antico castello e le mura della chiesa annessa che reca ancora sulla porta lo stemma dei Mareri.

La valle del turano

La valle del Turano che grossomodo va da Posticciola fin quasi a Turania è ricca di piccoli paesi che si trovano alle pendici dei monti. Un tempo coltivata è ora occupata da un grande lago artificiale costruito negli anni trenta unitamente all’altro lago del Salto.

Il lago del Turano, imbrigliato nella cosiddetta diga di Posticciola fu realizzato per ottenere energia elettrica necessaria per consentire la prosecuzione del grande sviluppo industriale ed agricolo che era stato operato in quegli anni e per regolare il flusso del Turano evitando così le frequenti piene che danneggiavano la piana Reatina. I lavori ebbero inizio nel 1936. La diga ha un coronamento lungo 256 metri ed è alta quasi 80 metri. Vi lavorarono 3000 operai e l’altissimo rendimento richiesto agli operai e alle maestranze ne fece terminare i lavori di costruzione in breve tempo tanto che il bacino entrò in esercizio nel 1939.

La valle del Turano finì, in tre anni, per cambiare radicalmente il suo antico volto, né può dirsi che quello nuovo sia meno bello e suggestivo di quello ormai perduto. È certamente curioso che quella che un tempo era una vallata appenninica sia diventata area lacustre. Gli stessi abitanti, in alcuni casi, hanno modificato le loro tradizionali occupazioni e le abitudini sostanzialmente montanare, per adattarsi a fare anche i barcaioli e i pescatori. Posto a 536 metri di altezza, il Lago del Turano accoglie sulle sue sponde il Colle di Tora, mentre più in alto restano i nuclei originari degli abitati di Ascrea, Castel di Tora e Paganico Sabino.