Le Festività

Indubbiamente ciò che richiama all’attenzione tutti i paesani, gli originari e i villeggianti sono le festività caratteristiche del paese che coprono l’intero arco dell’anno. Dobbiamo dire che le manifestazioni che caratterizzano il nostro calendario sono tutte contraddistinte da un’animata e colorita partecipazione e speriamo di continuare, anzi, di migliorare l’attuale situazione, cercando di tenere in vita le nostre tradizioni e seguendo attentamente e con partecipazione ogni festa che si presenta durante l’anno.

05 gennaio: LA PASQUARELLA

Si tratta di una usanza secondo la quale, un gruppo di persone (i Pasquarellari), girano per le case del paese cantando davanti all'uscio di ognuna di esse, delle canzoni a risvolto religioso, ma con l'obiettivo di rivolgere un saluto beneaugurate al padrone di casa. Attualmente questo è un bellissimo momento di aggregazione, che richiama ad Ascrea tante persone e le unisce in questi canti, con l'appuntamento al giorno dopo, in cui viene offerto in piazza, un pasto tipico, a tutto il paese. L'attuale svolgimento è leggermente diverso rispetto a quello che la tradizione vorrebbe, in quanto la Pasquarella era in passato una manifestazione che riguardava esclusivamente i Pasquarellari, che erano i soli a cantare davanti agli usci delle case (ottenendo farina al posto del denaro che viene invece ricevuto ora), così come erano sempre e solo loro a pranzare il giorno dell'Epifania. Richiamando un passato ancora più remoto, và ricordato che questa tradizione aveva principalmente lo scopo di un messaggio beneaugurate per la popolazione, quasi totalmente contadina, affinché l'anno appena iniziato fosse prospero e generoso in termini di raccolto(da www.ascreana.it).

Marzo: POLENTATA

È un assoluta novità per il nostro paese. Sicuramente non rappresenta una festa “tradizionale” ma visto il successo della prima edizione di questo anno possiamo cominciare ad inserirla nel nostro calendario. Nella piazzetta viene distribuita polenta con salsicce e spuntature di maiale, un piatto che ritroviamo spesso nella tradizione Ascreana. Speriamo di migliorare l’esperimento di questo anno con le prossime edizioni….

CORPUS DOMINI

Ovviamente la data di questa festa religiosa dipende dalla collocazione della Pasqua nel calendario . Dunque può cadere negli ultimi giorni di Maggio o nei primi giorni di Giugno. Si va in processione per le vie del paese “infiorate”. Vengono infatti cosparse da petali di vari generi di fiori. Negli ultimi anni è stata fatta una rappresentazione abbastanza grande di figure religiose in piazza Mareri con un particolare “miscuglio” di fiori e colla sul modello di “infiorate” molto importanti nella nostra regione e nella nostra provincia . Speriamo anno dopo anno di migliorare e ingrandire questa rappresentazione.

Prima Domenica Agosto: SAGRA DELLA FETTUCCINA AL FUNGO PORCINO

È semplicemente il fiore all’occhiello delle manifestazioni organizzate ad Ascrea, non perché più importante delle altre ma in grado di portare ad Ascrea moltissima gente. Vi invitiamo a visitare la sezione apposita.

Agosto: LA PASSEGGIATA ECOLOGICA

È sicuramente una delle attività più belle durante l’estate ascreana. Abbandonata negli ultimi anni cercheremo di ripristinarla nel calendario festeggiamenti sin da questo anno. Si usa radunarsi tutti insieme la mattina presto in località San Rocco per poi camminare tutti insieme ed immergerci nel nostro straordinario bosco, tra funghi e castagne, in una tranquillità molto lontana dalla realtà cittadina. La giornata prosegue poi con un bel pic-nic che si gusta appunto in questo ambiente surreale.

15agosto e 16 agosto: FESTEGGIAMENTI DEDICATI ALLA MARIA ASSUNTA E A SAN ROCCO

Nell’ambito dei festeggiamenti dell’Agosto Ascreano questi sono i giorni più importanti del programma. Sono da sempre considerati i giorni di festa principali per il paese, dal momento che la festa patronale si colloca in un periodo climatico molto difficile. Nelle due giornate possiamo distinguere due momenti principali: festa religiosa nelle ore mattutine e festa pagana durante il resto della giornata. La festa religiosa vede l’apertura con colpi oscuri la mattina presto, funzione religiosa e processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale e da colpi oscuri; la festa pagana vede molte iniziative ricreative che si svolgono durante i pomeriggi e gli spettacoli (teatro,cabaret e musica)la sera in piazza Mareri. Ovviamente ogni anno i calendari subiscono variazioni quindi vi invitiamo a visitare la sezione dedicata al programma festeggiamenti 2005.

16 agosto: IL BALLO DELLA PANTASIME

Manifestazione estremamente suggestiva ed affascinante tra le più antiche del posto, è forse quella che ci lega di più con il nostro passato e con i nostri avi. L'evento consiste in un ballo di 2 pupazzi alti circa 3 metri, con una struttura in canna e rivestimento di carta. In pratica, al suono di musiche popolari, questi 2 pupazzi (le Pantasime appunto) vengono fatte ballare e tutto questo avviene in un clima di festa ed eccitazione che culmina con l'accensione di alcuni fuochi pirici, applicati sulla struttura dei pupazzi. Purtroppo anche in questo caso, la tradizione popolare ha subito delle variazioni nel corso degli anni: i pupazzi erano sì strutturati con un intreccio di canne, ma erano rivestiti di stracci ai quali veniva poi appiccato il fuoco che portava quindi all'incendio totale dei pupazzi. C'è da ricordare poi che in passato la pantasima era solo una e solo recentemente ha acquisito "una compagna". Anche in questo evento c'è un chiaro e forte richiamo ai rituali popolari, molto in uso nel passato: questo ballo era una manifestazione di unione della popolazione che si riuniva tutta intorno al "Fantasma" da scacciare. La figura del "Fantasma" (Pantasima in dialetto), oltre a rappresentare il male, aveva in questo caso il significato e l'immagine dell'inverno freddo e minaccioso per l'attività contadina; questo ballo e soprattutto il fuoco finale era una simbolica sconfitta inferta appunto al male ed all'inverno minaccioso che nei mesi successivi sarebbe arrivato (ricordiamo che Ascrea è in montagna e questa manifestazione si svolge in concomitanza con i festeggiamenti, il giorno del 16 agosto)(da www.ascreana.it).

Prima Domenica di Ottobre: FESTA ELLE JATTE

E' una festa locale dedicata a Maria Madre di Dio. Si svolge ogni prima Domenica di Ottobre ed è dedicata alle ragazze…!Nel dialetto vengono dette “jatte”cioè chiatte e sono le ragazze non ancora sposate…Questa festa si dilunga su due giorni(Sabato e Domenica)nei quali le festaiole offrono buonissimi ed abbondanti rinfreschi nel momento in cui la statua e il ritratto di Maria entra ed esce dalle loro case, con processioni accompagnate dalla banda musicale. Il Sabato sera viene sempre organizzata una serata con musica e spaghettata in piazza.

6 Dicembre: SAN NICOLA

È la festa più importante del nostro piccolo paese, cioè la festa del patrono. Purtroppo la collocazione nel calendario non permette un adeguato festeggiamento dal punto di vista non religioso. Infatti viene celebrata la funzione religiosa in suo onore e , condizioni climatiche permettendo , la processione per le vie del paese. Una usanza molto bella che dobbiamo ripristinare e continuare è quella delle ciambelle di San Nicola. Infatti le donne del paese usano fare queste ciambelle con ingredienti molto semplici quali uova,farina ,anice e zucchero (assicuriamo che il risultato è davvero prelibato)per poi venderle in piazza il giorno della festa.